L’entusiasmo c’e’ (anche nel profondo nord)

 

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Emanuela Grassilli, ricercatrice biologa all’Universita’ Bicocca di Milano, ci manda per email le sue impressioni dopo l’incontro con Walter Veltroni a Monza. (AB)

 

“Sono appena andata a sentire “uolter”, nella meravigliosa scenografia del piazzale antistante la villa reale a monza (peccato il cielo grigio)… bandiere del pd che garrivano al vento, palloncini tricolori che sono stati lasciati andare al termine, sulle note di fratelli d’italia… molta più gente di quanto m’aspettassi per una città notoriamente non di sinistra, tante facce giovani, tanto entusiasmo e applausi.

Applausi che sottolineavano i passaggi che parlavano della impossibilità a programmare la vita per i giovani con un lavoro precario e sottopagato… della necessità di non perdere d’occhio lo stato sociale, per non lasciare soli i più deboli, chi ha un’handicap, gli anziani (in progressivo aumento visto che la nostra società invecchia cosi rapidamente)… della necessità di premiare l’imprenditorialità virtuosa per far ripartire l’economia (penalizzando chi “inquina” la concorrenza basandosi su nero ed evasione)… di usare i soldi ripescati dagli evasori per aiutare l’italia a ripartire e non stornarli verso la spesa pubblica, che deve essere assolutamente tagliata: tagliare gli statali che non fanno niente o riconvertirli implementando i servizi necessari (spt per quanto riguarda assistenza agli anziani e le donne che lavorano)…
ha parlato del suo amore per gli USA, per la cultura democratica, per il mito della possibilità per chiunque di arrivare ma ha sottolineato che ci sono due aspetti che condanna e dove noi siamo meglio (e che perciò dobbiamo ulteriormente implementare): lo stato sociale che impedisce a chi non riesce di restare sulla strada (anche se ha ammesso che chi dorme in auto comincia putroppo a esserci anche qua) e la sanità non legata alla carta di credito a portata di mano… ha ricordato a chiare lettere che se il governo prodi è caduto è stato perchè, in virtù della “legge porcata”, il centrosinistra è stata una coalizione messa in piedi con grosse contraddizioni interne fin dall’inizio… ma ciononostante prodi ha risanato i conti e nessuno dovrebbe dimenticarsene, ha fatto poco di quello che aveva promesso ma è anche vero che ha governato solo due anni ed in condizioni difficili…ha fatto poco, sottolineava, ma HA FATTO, mantenendo comunque alcune promesse della campagna lettorale…mentre nei 5 precedenti anni di governo di centrodestra NULLA E’ STATO MANTENUTO di ciò che era scritto sul famoso contratto… un esempio su tutti l’abolizione dell’irap che infatti viene riproposta adesso…si continua a dire in giro che “uolter” è un buonista, che sta facendo una campagna elettorlae pacata, troppo fairplay, nessun attacco diretto all’altra parte: a me non è sembrato!… ha parlato sì di sogni, visioni del futuro e di etica nella politica in un incrocio tra mlk ed obama ma è stato anche molto concreto e ha puntato energicamente il dito: ha ricordato tutte le contraddizioni del pdl, a partire da fini che ha detto si alla “legge porcata” e il giorno dopo ha sostenuto un referendum per abolirla ma in vista delle elezioni la legge è diventata di nuovo ok…
devo ammettere che all’inizio la scelta di “uolter” di correre soli mi aveva spaventato e mi sembrava il solito autolesionismo di sinistra ma adesso mi ricredo completamente: bello poter etichettare il pdl come quell’armata brancaleone che prima il centrodestra usava sprezzantemente per definire noi! e quando “uolter” sottolineava la congerie di estremismi e differenti vedute che sono state mescolate a formare il pdl pur di arginare il pd la gente intorno a me (ed io per prima) sogghignava e ridacchiava come a dire “adesso tocca a voi”. Devo ammettere che è proprio un grande comunicatore, sa trascinare e trasmette entusiasmo in maniera contagiosa… alla fine tutti ci credevamo che si poteva vincere (tra la folla qualcuno urlava “e certo che vinceremo!”)….
sono persino riuscita ad aspettarlo al varco, vicino all’entrata del pullman (ma non troppo: prima che arrivasse al punto dove la folla che si accalcava per salutarlo!) e sono riuscita a stringergli la mano dicendogli che noi abbiamo fiducia in lui ma lui non deve dimenticarsi di università e ricerca!”
http://www.democabrio.it
http://pdcaratebrianza.blogspot.com

 

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1 commento

  1. Carissimi, sono veramente contento che possiate divulgare negli States il materiale da me prodotto…
    Magari potreste aggiungere alla fine del vostro post un link nei confronti dei nostri 2 siti?
    Il primo: http://www.democabrio.it
    Il secondo: http://pdcaratebrianza.blogspot.com

    Saluti dalla Brianza
    Stefano Cuch


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